Trump, l’Iran potrebbe essere distrutto in una notte e può essere domani

Teheran chiede la fine “definitiva” della guerra e respinge proposta di tregua USA – Trump: grande passo ma non è sufficiente – Israele colpisce il petrolio iraniano, Teheran risponde su navi e Paesi del Golfo – Oltre 34 morti in Iran per i raid nella notte, anche bambini – Ucciso un generale dei Pasdaran
L’Iran può “essere eliminato in una notte e quella notte potrebbe essere domani”. Lo ha detto Trump nel corso di una conferenza stampa riferendosi all’ultimatum per raggiungere un accordo che scade domani alle 20 ora di Washington (le 2 di mercoledì in Svizzera). Il presidente USA ha poi parlato del recupero del pilota di un F-15 abbattuto da Teheran: “Dal punto di vista militare è stata una delle nostre migliori Pasque. Siamo qui per celebrare il successo di una delle missioni di salvataggio più complesse mai eseguite”. Nell’operazione sono stati usati 155 aerei, fra i quali quattro bombardieri e 13 aerei da combattimento. “Ha evitato di essere catturato per quasi 48 ore”, ha aggiunto il presidente.
L’Iran ha comunicato al Pakistan la sua risposta “in 10 punti” alla proposta statunitense di porre fine alla guerra. Lo riferisce l’agenzia Irna, citata dai media israeliani, sottolineando che la posizione iraniana si basa sull’esperienza passata e “respinge il cessate il fuoco, sottolineando la necessità di una fine definitiva del conflitto”. La risposta include una serie di richieste iraniane tra cui: la fine dei conflitti nella regione, un protocollo per il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz, i risarcimenti e la revoca delle sanzioni. Per Donald Trump la proposta dell’Iran è un “grande passo”, ma “non è sufficiente”. Trump ha pure ribadito che l’Iran non può avere l’arma nucleare. “Vedremo cosa succede. La guerra potrebbe finire rapidamente se fanno alcune cose”, ha osservato.
Intanto la guerra di USA e Israele contro l’Iran prosegue tra raid incrociati, parole di fuoco e tentativi diplomatici. Sono almeno 34 i morti dopo attacchi su varie località iraniane. L’Iran ha risposto colpendo i paesi del Golfo e Israele. Una parte dei missili e dei droni è stata intercettata dalla difesa antiaerei di questi paesi.
Trump ha dato ai Pasdaran fino a martedi sera (ora svizzera) per riaprire lo stretto di Hormuz, altrimenti – con un post sui social carico di insulti – minaccia di colpire ponti e infrastrutture energetiche. Gli iraniani rispondono: se colpite obbiettivi civili, anche la nostra risposta sarà molto più dura. Più tardi però il presidente degli Stati Uniti ha detto che si è molto vicino ad un’intesa.
Benjamin Netanyahu ha detto di non credere alle possibilità di un accordo tra USA e Iran, ma dietro le quinte si sta trattando almeno per una tregua di 45 giorni, riferisce il sito statunitense Axios. Tra i paesi più attivi sul fronte diplomatico l’Egitto e l’Oman.
2 ore fa
L’OMS sospende le evacuazioni mediche da Gaza verso l’Egitto: “Una persona è stata uccisa”
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha sospeso le evacuazioni mediche da Gaza all’Egitto via Rafah fino a nuovo avviso, a seguito di un incidente di sicurezza che ha causato oggi la morte di una persona. Lo ha annunciato il direttore generale dell’OMS. “L’Oms è profondamente addolorata nel confermare che una persona impegnata a fornire servizi all’Organizzazione a Gaza è stata uccisa oggi in un incidente di sicurezza”, ha dichiarato il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus sui social. “Due membri dello staff dell’OMS erano presenti ma non sono rimasti feriti”, ha aggiunto. L’OMS non ha specificato le circostanze dell’incidente, ma ha indicato che “le autorità competenti stanno attualmente conducendo un’indagine”. A seguito di questo incidente, l’OMS ha sospeso le evacuazioni mediche di pazienti da Gaza all’Egitto via Rafah. “Le evacuazioni mediche rimarranno sospese fino a nuovo avviso”, ha aggiunto Tedros. “Chiediamo la protezione dei civili e degli operatori umanitari”, ha esortato. Israele e Hamas si accusano reciprocamente di aver violato il fragilissimo cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre nella Striscia di Gaza, dopo due anni di una guerra devastante.
2 ore fa
Cbs, ’15 americani feriti in un attacco con droni dell’Iran in Kuwait’
Quindici americani sono rimasti feriti la scorsa notte in un attacco iraniano con droni alla base Ali Al Salem in Kuwait. Lo riporta Cbs citando due funzionari americani, secondo i quali molti dei feriti sono già tornati al lavoro.
2 ore fa
Cbs, dall’inizio della guerra in Iran 373 americani feriti
Dall’inizio della guerra in Iran sono 373 gli americani che sono rimasti feriti. Lo riporta Cbs, secondo la quale di questi 330 sono già tornati ai propri posti e solo cinque sono ritenuti feriti seriamente.
Ieri, 23:36
Cnn, ‘Israle approva lista aggiornata target da colpire se trattative falliscono’
Israele ha approvato una lista aggiornata dei target energetici e infrastrutturali iraniani da colpire nel caso in cui le trattative diplomatiche fra gli Stati Uniti e Teheran fallissero. Lo riporta Cnn, citando alcune fonti, secondo le quali Israele è scettica sulla possibilità di raggiungere un’intesa. Il premier Benyamin Netanyahu ha espresso i suoi dubbi a Donald Trump, al quale avrebbe detto che qualsiasi cessate il fuoco dovrebbe includere la consegna da parte dell’Iran di tutto il suo uranio arricchito e l’impegno a sospendere tutte le attività di arricchimento.
Ieri, 23:28
Iran, ‘retorica arrogante di Trump non ha effetto sulle operazioni’
L’esercito iraniano ha respinto la “retorica arrogante” di Donald Trump, il quale ha affermato che “tutto l’Iran potrebbe essere distrutto da un giorno all’altro”, dichiarando che essa “non ha alcun effetto” sulle sue operazioni. “La retorica rozza e arrogante e le minacce infondate del presidente americano squilibrato, che si trova in un vicolo cieco e giustifica le successive sconfitte dell’esercito Usa, non hanno alcun effetto sulla prosecuzione dell’offensiva e sulle schiaccianti operazioni” dell’esercito iraniano, ha affermato il portavoce del comando operativo militare Khatam Al-Anbiya, citato dai media di Stato. Il presidente degli Stati Uniti aveva precedentemente affermato che l’esercito avrebbe potuto distruggere ponti e centrali elettriche iraniane entro quattro ore se la Repubblica islamica non avesse riaperto lo Stretto di Hormuz – una rotta marittima nel Golfo attraverso la quale normalmente transita un quinto del petrolio greggio mondiale – entro le 20 ora di Washington di martedì.
Ieri, 23:06
Iran, ‘4 ufficiali uccisi dagli USA impegnati a salvare il pilota’
L’esercito iraniano ha reso noto oggi che quattro dei suoi ufficiali sono rimasti uccisi in uno scontro a fuoco con un aereo statunitense impegnato nella missione di salvataggio di un pilota USA a Isfahan. “Nelle prime ore di ieri, questi ufficiali dell’esercito si sono scontrati direttamente con aerei da combattimento, elicotteri, droni armati e velivoli di supporto nemici nella zona di Mahyar a Isfahan, aprendo il fuoco contro i bersagli aerei. Dopo che un missile a spalla ha colpito uno dei velivoli attaccanti, gli ufficiali sono stati presi di mira da altri aerei nemici e uccisi”, si legge nel comunicato, ripreso da Iran International. Gli ufficiali sono stati identificati come il generale di brigata Masoud Zare, il colonnello Moein Heidari, il colonnello Seyyed Saeid Mousavi e il tenente Milad Salarvand.
Ieri, 19:47
Mojtaba Khamenei, ‘crimini e uccisioni non ci scalfiranno’
La Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei in un messaggio diffuso oggi ha affermato che “gli assassinii e i crimini non scalfiranno la causa jihadista delle forze armate iraniane”. La Guida Suprema da giorni non interveniva attraverso i suoi consueti messaggi, diffusi regolarmente dopo la nomina seguita all’uccisione del padre senza mai mostrarsi in pubblico. Si tratta di un messaggio, quello di Mojtaba Khamenei, per esprimere cordoglio in occasione dell’uccisione del capo dell’intelligence delle Guardie Rivoluzionarie, Majid Khademi, durante un attacco israelo-americano. “Ancora una volta il nemico americano-sionista, che ha ripetutamente fallito nei suoi malvagi complotti, ha assassinato uno dei comandanti dell’intelligence, della difesa e della sicurezza del Paese”, ha affermato la affermato la Guida Suprema.
Ieri, 19:47
Trump, ‘Iran eliminabile in una notte, e può essere domani’
L’Iran può “essere eliminato in una notte e quella notte potrebbe essere domani”. Lo ha detto oggi Donald Trump nel corso di una conferenza stampa riferendosi all’ultimatum per raggiungere un accordo che scade domani alle 20 ora di Washington (le 2 di mercoledì in Svizzera). “Dal punto di vista militare è stata una delle nostre migliori Pasque. Siamo qui per celebrare il successo di una delle missioni di salvataggio più complesse mai eseguite”, ha aggiunto, riferendosi al recupero del pilota di un F-15 abbattuto. Nell’operazione sono stati usati 155 aerei, fra i quali quattro bombardieri e 13 aerei da combattimento. “Ha evitato di essere catturato per quasi 48 ore”, ha aggiunto il presidente.




Commenti recenti