Clandestino

Dal 2014 sono quasi 25mila i migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo

Il viaggio verso l’Italia si conferma il più pericoloso: è sulla rotta del Mediterraneo centrale che si registra da sempre il più elevato numero di morti e dispersi, pari a 1.088 dal 1° gennaio al 25 settembre 2022 su un totale di 1.473 su tutte le rotte del Mediterraneo, tra questi 60 erano bambini. A quasi dieci anni da quella tragedia, la Sicilia è ancora il principale approdo dei migranti che fuggono verso l’Europa e l’isola continua a registrare incessantemente numerosi arrivi: al 25 settembre se ne contano oltre 51mila su un totale di 69mila in Italia. In particolare l’isola di Lampedusa, da sempre località simbolo delle migrazioni, continua ad affrontare situazioni difficili con un numero di migranti accolti nell’hotspot ben oltre la capienza consentita: in alcuni giorni di luglio  ̶  quando gli sbarchi erano particolarmente consistenti  ̶  risultavano presenti 1.600 ospiti su 350 posti disponibili.

Ma come ricordano i dati IOM (International Organization for Migration), i migranti morti e dispersi sono numerosi anche sulle altre rotte dell’immigrazione: a livello globale dal 1° gennaio al 25 settembre 2022 sono stati registrati 3.469 eventi fatali. Come anticipato la rotta del Mediterraneo resta la più mortale, con il 43% di tutti i migranti morti e dispersi nel mondo nei primi nove mesi del 2022. A livello globale gli eventi fatali registrano una significativa crescita nel continente americano (nel 2022 rappresentano un quarto di tutti gli eventi mondiali) e una diminuzione nel continente africano (16% nel 2022 contro il 30% nel 2020). Si segnala inoltre che, a causa principalmente della guerra in Ucraina, è in crescita la percentuale di migranti morti e dispersi sul territorio europeo (3,7% del totale nel 2022 contro il 2% nel 2020).

Pensare di risolvere il problema con la Fortezza Europa è un grande sbaglio. Queste persone fuggono da guerre, miseria,dittature o regime, cambiamenti climatici. Non si fermeranno mai.

L `occidente ipocrita che sfrutta le materie prime di queste nazioni , pagando governi corrotti o intervenendo anche militarmente o rifiutandosi di prendere misure drastiche per il cambiamento climatico con questa politica causerà solo la fine di se stesso visto anche il massiccio calo demografico in atto.

Solo elininando il male alla radice si può risolvere qualcosa ma il percorso è arduo e pieno di ostacoli ma prendersela con chi fugge fa solo il gioco di chi detiene il potere e lo usa per sfruttare altri esseri umani.

Integrazione vera significa fare all americana e cioè ,dopo un periodo, dare la piena cittadinanza con giuramento, conoscenza della storia e cultura della nazione che ti accoglie e ,a parte le solite pecore nere , la maggior parte si integra ma sopratutto dopo le prime generazioni nate in quel paese l assimilazione diviene sempre più numerosa, dipendentemente dalla cultura o religione.

Ma lo Stato di Diritto deve anche vietare qualsiasi fanatismo religioso o politico di quelle persone che così non si fanno integrare, punirle per legge e poi espellerle se questo è possibile, se no rimangono sotto controllo dei servizi speciali.

Per la religione da noi vale il libero Stato in libera Chiesa ma la religione si deve piegare al Diritto.

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