La crisi Ucraina- Russia


Il Ministero della Difesa russo ha comunicato che il sottomarino Petropavlovsk-Kamchatsky (della flotta del Pacifico) ha lanciato con successo il missile da crociera Kalibr dal Mar del Giappone, colpendo un obiettivo posto ad oltre 1.000 km di distanza.

Poco prima del lancio, i sommergibilisti hanno effettuato un’uscita segreta nella zona della missione.

“La presenza di oltre 120 membri di compagnie militari private statunitensi – dice Sergey Shoigu, ministro della Difesa russo – è stata accertata in modo affidabile nella regione di Donetsk.

Hanno sistemato posizioni di tiro in edifici residenziali e strutture sociali e stanno preparando truppe ucraine, forze speciali e gruppi armati per azioni di combattimento attivo”.

Per Putin, la Russia ha bisogno di migliorare e rafforzare ulteriormente le proprie Forze armate.

“La Russia è sinonimo di sicurezza uguale e indivisibile nell’area eurasiatica – afferma Vladimir Putin, presidente russo – e nel caso in cui colleghi occidentali continuino la loro linea chiaramente aggressiva prenderemo adeguate misure militari e tecniche in risposta, reagiremo con fermezza a passi ostili”.

Nella fattispecie, l’obiettivo colpito era situato nel campo di addestramento di Surkum, nel territorio di Khabarovsk.

L’esercitazione è stata condotta anche con il supporto di navi militari, aerei e droni.

Euronews

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